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Ciao, mi chiamo Cortecchia Giovanni,  sono nato nel 1963, mi sono avvicinato all'astrofotografia molto lentamente spinto dalla curiosità di vedere con i propri occhi ciò che nasconde il cielo notturno, dal desiderio di esplorare lo spazio,   dal conoscere un poco alla volta le stelle che ci circondano ed individuarne la posizione col passare delle stagioni, dal conoscere la storia di ognuno degli oggetti che di volta in volta si ricerca. 
 
                                                                            Perchè la fotografia? 
Principalmente perchè dalla zona in cui vivo è difficilissimo ammirare le meraviglie che ci  riserva il profondo cielo in quanto l'inquinamento luminoso rende pressochè impossibile l'osservazione visuale, fortunatamente ci viene  in aiuto  il ccd che  permette di vedere, anche se non direttamente, sia le galassie che le nebulose, inoltre  il tempo necessario per riprendere ed elaborare l'immagine  ci porta  a diretto contatto con quelle lontanissime zone di cielo totalmente inesplorate in quanto nelle migliori delle ipotesi distano qualche migliaio di anni luce (oggetti interni alla nostra galassia) mentre nelle peggiori  abbondantemente oltre i cinquanta / cento milioni (altre galassie). 
 
Osservare questi oggetti è come aprire una finestra sul nostro mondo,   osservando le lontanissime galassie ci possiamo rendere conto di cosa siamo  ed  in modo particolare quanto siamo piccoli, sospesi in questo spazio di cui ancora non si conoscono i confini, da una stima per difetto pare vi siano 50 Miliardi di Galassie per un totale di 10.000 Miliardi di Soli. 
 
  In ogni raccolta di immagini è racchiusa un pò la storia e il futuro del nostro pianeta,  pensate che la luce raccolta da Galassie lontane oltre  60/70 milioni di anni luce ad es: Virgo  risale al tempo in cui sulla terra erano ancora presenti i dinosauri (la luce che oggi catturiamo partì in quell'era), le Nebulose Planetarie  M27  mostrano ciò che accadrà al nostro sole tra circa 5 miliardi di anni mentre le Nebulose ad emissione e riflessione M20/M8 sono composte da polveri che lentamente si aggregano fino a formare nuove stelle (soli) e conseguentemente nuovi possibli pianeti. 
 
 
 
 
                                                                                                                                       Gio. 
 
                                                                                                            
                                      .                                                                                                                                      .